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KANSAI IN 4 GIORNI: KYOTO, NARA E OSAKA

Cultura, storia e tradizioni: il Kansai è la regione giapponese che comprende tre delle città più importanti del Paese: Kyoto, Nara e Osaka.
In questo articolo un itinerario di 4 giorni con base da Kyoto, un’ escursione di mezza giornata a Nara ed infine una giornata ad Osaka.

PROGRAMMA DI VIAGGIO
  • Giorno 1: KYOTO HIGASHIYAMA
  • Giorno 2: KYOTO NORD OVEST
  • Giorno 3: NARA/FUSHIMI INARI
  • Giorno 4: OSAKA

KYOTO

Prima di iniziare il nostro itinerario, una piccola introduzione sulla nostra città di partenza, nonchè base dei nostri 4 giorni nel Kansai.

Antiche usanze, calma, silenzio, luci soffuse lungo quartieri come Higashiyama e Gion, caratterizzano la città di Kyoto.
A Kyoto c’è la metropolitana ma, avendo solo 2 linee, non copre tutte le destinazioni.
C’è invece una fitta rete di autobus che garantiscono spostamenti rapidi a costi moderati (io ho usato solo quelli).
Le fermate sono anche in lingua inglese e la tariffa per singolo biglietto è di 230Y da poter pagare direttamente a bordo presso una macchinetta (con possibilità di resto).
Il mio consiglio è quello di fare il CITY BUS DAY PASS a 600Y che vi permette di girare per tutta l’ area di Kyoto un giorno intero (durata 24h da quando si convalida).

GIORNO 1: KYOTO HIGASHIYAMA

Partite dal quartiere di Higashiyama Sud dove trovate, radicato su una collina, uno dei templi più frequentati ed interessanti di Kyoto, il Kiyomizu-dera.
Formato dall’ Hondo, l’ edificio principale, la cascata Otowa no Taki, dove bere le acque sacre, ed alcuni santuari tra cui il Jishu-jinja. Percorrete ad occhi chiusi i 18m che separano una coppia di pietre per assicurarvi il successo in amore ed esaudire i vostri desideri ! Nella salita che vi porta al tempio chiamata Chawan-zaka (vicolo della teiera), potete trovare numerosi negozi tradizionali e di souvenir.
Se capiterete nei mesi di Marzo, Aprile o Settembre avrete la fortuna di assistere al festival del Dragone Blu: un dragone che prende vita e scende i gradini del tempio, al suono di tamburi, per concedere la buona fortuna ai fedeli.

Bus: N.86 - 100 - 106 - 110 - 202 - 207 da Kyoto Station 
Fermata: Kyomizu-michi
Ingresso: 400Y
Orario 6-18.
Festival del Dragone Blu

Dirigetevi ora verso il tempio Chion-in (20 minuti a piedi dal Kiyomizu-dera).
Luogo di pellegrinaggio molto frequentato di Kyoto, è formato da un insieme di edifici grandiosi.
Il Sanmon, la porta di due piani presente al suo ingresso, è la più grande del Giappone nel suo genere.

Chion-in

HIGASHIYAMA NORD

A pochi minuti dal tempio, potete approfittare di un po’ di serenità nel Maruyama Koen Park, passeggiando tra giardini, laghetti e negozi di souvenir.
Avviatevi ora verso Higashiyama Nord.
Partendo dal tempio Nanzen-ji, uno dei cinque migliori templi zen di Kyoto, e percorrendo il piacevole Sentiero della Filosofia, in 30 minuti arriverete al famoso tempio Ginkaku-ji.
Nonostante il progetto iniziale di realizzarlo interamente in argento non andò in porto, quest’ ultimo viene chiamato Silver Pavillon (padiglione d’ argento). 

GIORNO 2: KYOTO NORD OVEST

Oggi dedicatevi alla parte Nord occidentale di Kyoto, capeggiata dal famoso Kinkaku-ji, chiamato Golden Pavillon (padiglione d’ oro).
E’ uno dei templi simbolo, nonchè meta turistica gettonatissima di Kyoto.
Il colpo d’ occhio che riserva l’ edificio principale, rivestito da una lamina d’ oro che si riflette sul lago, è a dir poco magnifico.
A mio avviso il più bel tempio da visitare in città per la sua maestosità !
Consiglio la visita o di prima mattina o prima della chiusura perchè sempre gremito di gente.

Bus: N.205 N.101 da Kyoto Station
Fermata: Kinkakuji-michi o Kinkakuji-mae
Ingresso: 400Y
Orario: 9-17.
Kinkaku-ji
Kinkaku-ji

Dal Kinkaku-ji passeggiate a piedi verso il giardino zen Ryoan-ji (20  minuti circa), famoso per le 15 rocce posizionate in un rettangolo di sabbia che sembrano isole alla deriva !
Emblema della meditazione zen giapponese, l’ autore è tutt’ ora anonimo.

Bus: N.59 dalla stazione di Sanjo-Keihan
Fermata: Ryoanji-mae
oppure da Kinkaku-ji temple 20 minuti a piedi tramite Kinukake-no Michi street
Ingresso: 400Y
Orario: 8.30 - 16.30.
Ryoan-ji

ARASHIYAMA

Nella parte Nord Ovest di Kyoto trovate un altro simbolo della città: la Foresta di bambù di Arashiyama.
Approfittate di questa visita quando siete in questa zona: risparmierete molto tempo !
Dunque seguite le indicazioni per la Randen, la linea tranviaria di Kyoto, dal giardino Ryona-ji verso la fermata Arashiyama.
Prendete la linea B Kitano Line verso Katabira no Tsuji, cambiate con la linea A8 Arashiyama Line direzione Arashiyama e scendete all’ omonima stazione (il viaggio dura circa 40 minuti, prezzo 220Y). Passeggiando per questo immensa foresta di bambù vi sembrerà di essere in una situazione surreale, in una realtà parallela.
Infinite canne verdi filtrano giochi di luce fantastici: non esitate a scattare qualche foto, anche se nessuna foto renderà la magia che si può ammirare ad occhio nudo.
Vista la quantità di turisti numerosa, consiglio una levataccia all’ alba per non trovare nessuno. Vi assicuro che ne vale la pena !
Nella parte settentrionale del bosco, potete visitare il tempio Tenryu-ji con il suo capolavoro di giardino dominato dalle montagne di Arashiyama.

Per Tornare in zona Kyoto Station dalla stazione di Arashiyama girate a sinistra, arrivati al curvone di nuovo a sinistra troverete le fermate del Kyoto Bus N.62 - 64 - 66 - 66 - 72 - 74 - 76.
Arashiyama
Arashiyama
Tenryu-ji

GIORNO 3: NARA / FUSHIMI INARI

A circa un’ ora da Kyoto, raggiungete Nara, prima capitale del Giappone nonchè patrimonio culturale dell’ umanità.
Nel Parco di Nara potrete vedere gironzolare circa 1200 cervi, considerati patrimonio nazionale. Nel tempio Todai-ji, si trova il famoso Daibutsu, il Buddha più grande del Paese.
E’ sufficiente mezza giornata per visitare Nara.
Se siete muniti di JR pass la soluzione migliore da Kyoto Station è la linea JR Nara (45 minuti), altrimenti ci sono i treni della linea Kintetsu che vi lasciano alla stazione Kintetsu Nara Station.
Per arrivare al parco di Nara potete passeggiare per 30 minuti, oppure usufruire del bus giallo N.2 (circa 10 minuti) al costo di 210Y, appositamente per turisti.

NARA PARK

All’ ingresso del parco vedrete subito il tempio Kofoku-ji, patrimonio dell’ UNESCO composto inizialmente da bene 178 edifici !
L’ accesso ai giardini del tempio è libero. Godetevi un po’ i cervi che cercano di strapparvi il cibo (alcuni mangiano anche la carta 😀), magari potreste comprargli dagli ambulanti gli shika senbei, i biscotti per cervi per farvi definitivamente “assalire” 😆.
Continuate poi verso l’ attrattiva principale, il Todai-ji ove custodito il celebre Daibutsu (grande Buddha) la statua bronzea più grande del Giappone formata da bronzo e oro. Il Daibutsu occupa quasi interamente il padiglione Daibutsu-den, a sua volta il più grande edificio di legno al mondo.
Un colpo d’ occhio straordinario la visione del Buddha molto affascinante e prorompente.
Girando intorno alla statua, da dietro, noterete un pilastro in legno con una cavità alla base: secondo una credenza popolare, chi riesce a passare attraverso tale fessura con le stesse dimensioni esatte di una delle narici del Buddha, avrebbe la garanzia di ricevere “l’ illuminazione”.
Uscendo dal tempio comprate qualche souvenir prima di riprendere il bus per la stazione e tornare a Kyoto.

INFO UTILI NARA
- LINEA JR NARA (KAISOKU TRAIN) rapido 45 minuti da Kyoto.
- LINEA KINTETSU (dentro Kyoto Station) collegamenti per Kintetsu Nara Station.
- Kofoku-ji ingresso libero ai giardini (24h), museo 600Y. Orario 9-17.
- Todai-ji ingresso Daibutsu-den 500Y. Orario 8-16.30

FUSHIMI INARI

Ritornati a Kyoto, dopo aver fatto un buon pranzo in uno dei tantissimi ristoranti in stazione, preparatevi ad andare a visitare uno dei siti più stupefacenti e memorabili di Kyoto: il Fushimi Inari-taisha.
A soli 10 minuti di treno sempre con la linea JR Nara, vi consiglio di visitare il sito nel tardo pomeriggio o dopo il tramonto per regalarvi luci mozzafiato e per l’ atmosfera che si crea camminando nella galleria di torii arancioni.
L’ insieme del sito è formato da 5 santuari, la passeggiata è nella parte superiore. Uno spettacolo unico !
Per gli amanti della fotografia e gli stoici una visita all’ alba dove il sito è praticamente deserto sarebbe la cosa migliore da fare, godendosi a fondo la passeggiata senza dover attendere momenti di “calma” dai turisti.

Come arrivarci: JR Nara Line da Kyoto Station, 2 fermate stazione Inari (5 minuti).
Ingresso libero.
UNA SERATA TRA LE GEISHE

Per chiudere una giornata all’ insegna della tradizione, dopo una buona cena, passate la serata nel quartiere di Gion.
Magnifiche lanterne illuminano le facciate di legno delle case tradizionali, si crea una sorta di magia.
Potete anche incontrare una Geisha o Maiko (apprendista Geisha), cosa molto possibile tra le tante case da tè e ristoranti esclusivi in cui lavorano ed intrattengono i clienti abituali.
Le geishe le vedrete quasi sempre accelerare il passo perchè non amano farsi fotografare a meno che non vi succeda di trovarne ben due, come successo a me e Chiara, super simpatiche e disposte a farsi fare una bella foto ricordo.
Un’ occasione che non ci siamo fatti mancare !

La Geisha non vuole farsi fotografare e quando vedono qualcuno intento a farlo accelerano il passo. Questo scatto, “rubato” e non voluto, rappresenta perfettamente la sua figura.

‼️ A Gion è dove hanno girato il film “memorie di una Geisha”, fateci caso se l’ avete visto !
Ne vale poi sicuramente la pena una visita al quartiere adiacente di Pontocho colmo di locali e ristoranti.

Bus: N.86 - 100 - 110 - 205 - 206 da Kyoto Station
Fermata: Gion
Gion
Pontocho

GIORNO 4: OSAKA

50 minuti da Kyoto Station ci sono diverse possibilità per raggiungere Osaka con il vostro JR.
Polo commerciale del Giappone rimarrete estasiati dalla quantità di negozi vintage, soprattutto di marchi americani, nei quartieri America Mura e Dotonbori dove potrete perdervi tra sneakers e Levi’s !
Ho trovato Osaka una città più aperta delle altre, ad una velocità più sostenuta e con un fascino da vendere.
Molto rinomata per la cucina, ci sono una vastità di cibi, ma specialmente ottimo pesce. Il centro è diviso in Kita la zona nord dove ci sono le stazioni di Osaka e Umeda e una zona sud, Minami attorno alla stazione di Namba.

ITINERARIO

Scendendo alla stazione di Osaka, 10 minuti a piedi, dirigetevi verso l’ Umeda Sky Building il simbolo della città dove potrete salire e godere di un panorama fantastico a 360 gradi.
Altrettanto emozionante è la scala mobile nella galleria vetrata che sale gli ultimi 5 piani (non adatta a chi soffre di vertigini).
Prendete la metro dalla stazione di Umeda verso Minami, che comprende i quartieri Dotonbori e America Mura.
Potete utilizzare la Suica o Pasmo, già utilizzata a Tokyo.
Prendete la linea rossa (Midosuji line) scendete alla fermata Shinsaibashi.
Benvenuti ad America Mura una piccola zona con negozietti vintage come Pigsty, con qualsiasi tipo di capo vintage !
Girando per le vie passate per il Sankaku Koen, il parco triangolare in cemento dove osservare i tanti giovani vestiti alla moda.
Andate verso il quartiere subito adiacente, Dotonbori (Namba Station), fulcro vivace della città e centro della zona di Minami. Anche qui perdetevi nello stile dei tanti negozi e approfittatene per un po’ di shopping.

Da Namba Station con la linea verde per una fermata fino alla stazione di Imamiyaebisu, arrivate nel quartiere Shinsekai. Probabilmente il migliore dove poter pranzare: sushi, pesce e soprattutto Kushikatsu, tipico piatto giapponese di frittura di pesce, carne o verdure.
E non dimenticatevi di provare i famosi Yakitori caratteristici di Osaka.

Shinsekai

Dopo pranzo andate a visitare il castello di Osaka. Recatevi alla stazione Shin-Imamiya e prendete la linea JR Osaka Loop Line (rossa) fino alla stazione di Morinomiya.
Il castello di Osaka, nonostante sia una ricostruzione in cemento, è un simbolo della città.

Osaka castle

Dalla stazione Morinomiya, sempre sulla Osaka Loop Line tornate ad Osaka Station.
Il mio consiglio è quello di tornare per la serata al Dotonbori che la sera diventa uno dei luoghi più belli e fotogenici della città.
Cenate e riprendete la metro a Namba verso Osaka Station per il vostro treno di ritorno a Kyoto.

Dotonbori al tramonto
INFO UTILI OSAKA
Metro: Suica o Pasmo, biglietto singolo 180Y, One Day Pass (8 linee) 850Y.

Osaka Loop Line: linea circolare di Osaka, una sorta di Yamanote Line di Osaka.

Umeda Sky Building, fermata: Umeda Station o 10 minuti a piedi da Osaka Station.

Dotonbori, fermata: Namba Station (Midosuji Line) da Osaka Station e Umeda Station.

Shinsekai, fermata: Shin-Imamiya Station (Osaka Loop Line) da Osaka Station e Umeda Station.

Castello di Osaka, fermata Morinomiya (Osaka Loop Line) da Osaka Station e Umeda Station

Treno da Kyoto Station: Tokaido-Sanyo Line (Jr o 560Y)

🎵🎶 Vorrei rappresentare Osaka con questa traccia.
Vista la loro grande ammirazione per gli americani, ho scovato questa chicca in un negozio.
Buon ascolto !

KAMAKURA: UNA GIORNATA NELLA TRADIZIONE NIPPONICA

Passate una giornata fuori dalla frenesia della metropoli per immergervi nelle tradizioni: a solo un’ ora di treno da Tokyo, c’è una piccola cittadina costiera con diversi templi. Benvenuti a Kamakura.

ENKAKUJI TEMPLE

Partendo dalla stazione di Kita-Kamakura, seguendo i cartelli che indicano i templi sulla strada, trovate l’ Enkakuji Temple, il secondo tempio zen buddhista di Kamakura immerso in pace e spiritualità.

Enkakuji Temple

KENCHOJI TEMPLE

Procedendo lungo la strada (10 minuti a piedi da Enkakuji Temple), eccovi al Kenchoji Temple: il primo tempio zen di Kamakura con un grande padiglione coperto da un tetto in rame.

Kenchoji Temple

TSURUGAOKA HACHIMAN

A 15 minuti dal Kenchoji Temple, lo Tsurugaoka Hachiman è il più importante santuario shintoista, composto da due santuari uniti da una scalinata da cui si può godere di una bella vista panoramica sulla città !

Tsurugaoka Hachiman

HASE-DERA TEMPLE

Dirigetevi verso la stazione di Kamakura ed approfittatene per comprare qualche souvenir tradizionale. Successivamente prendete l’ Enoden, una linea metrotranviaria elettrica (300Y non inclusa nel JRP), che collega la città con l’ isola di Enoshima e scendete alla stazione di Hase. Circa 15 minuti a piedi arrivate al Hase-dera temple, molto bello e rappresentativo da cui potrete avere un bello scorcio del mare di Kamakura.

KOTOKU-IN e DAIBUTSU (GRANDE BUDDHA)

Altri 10 minuti dal tempio Hase-dera per concludere al Kotoku-in, ove vi è custodito il famoso Daibutsu (grande Buddha) di Kamakura, alto oltre 13m e secondo solo a quello di Nara. L’ impatto che si ha è forte: l’ imponenza della statua e il suo sguardo sono sublimi. Consiglio la visita nei giorni feriali quando c’è meno gente e di conseguenza più silenzio per assaporare il viaggio nel profondo dell’ anima che stimola questa statua.

…E PRIMA DI ANDARE, MARE !

Se volete fare una piccola sosta prima di ripartire per Tokyo, a pochi minuti dal grande Buddha, si trova la spiaggia di Kamakura. Potrete ammirare qualche surfer, godere di un bel panorama al tramonto e, tempo limpido permettendo, scorgere verso ovest il Monte Fuji (io non ci sono riuscito ! 😖).

Kamakura Beach

INFO UTILI KAMAKURA:

  • Linea JR Yokosuka fino a Kita-Kamakura (coperta dal JRP o 920Y).
  • Ingresso templi a pagamento dai 300Y a 500Y.
  • Enoden non coperto da JRP, prezzo 300Y a/r.

ALLA SCOPERTA DEI MILLE VOLTI DI TOKYO

Tokyo non dorme mai: le sue innumerevoli luci ti fanno perdere la cognizione del tempo, stazioni piene a qualsiasi ora del giorno e della notte, l’ atmosfera di metropoli che si crea è unica.

A Tokyo è bello scoprire, esplorare, carpire l’ essenza di ogni quartiere, una sorta di città nella città.

In questo articolo vi indicherò i quartieri da non perdere.

HARAJUKU

Considerato il quartiere di moda, tendenze e innovazioni, nella sua via principale Omotesando troverete numerose boutique di marchi internazionali. L’ altra via principale Takeshita Dori Street, invece, è più dedicata alla moda streetwear giovanile.

Raggiungete Harajuku con la Yamanote Line fermata “Harajuku” oppure con la metropolitana scendete alla stazione di “Meiji-Jingūmae”.

Takeshita Street

SHIBUYA

La città nella città, Shibuya è il quartiere più affollato di Tokyo con il suo famoso incrocio ed anche una delle zone più attive cosparse di luci e megaschermi ad ogni angolo. Molto caratteristica è la statua del cane Hachiko fuori dalla stazione, da cui è stato tratto l’ omonimo film. Esplorate questo quartiere a qualsiasi ora del giorno e della notte !

Raggiungete Shibuya con la Yamanote Line fermata “Shibuya Station”, stessa fermata con la metropolitana.

Timelapse in Shibuya

SHINJUKU

Sede del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, dove salendo dalla torre est, potrete avere una vista mozzafiato di una parte della città. Da non perdere la sera il Golden Gai, un quartiere nel quartiere, cuore pulsante di Shinjuku. Viuzze colme di bar di dimensioni ristrettissime con un’ atmosfera amichevole. Soreggiate un buon whisky giapponese o fatevi uno shot di Sakè ! Addentratevi poi a Kabuchiko, il quartiere a luci rosse, la parte di Shinjuku che non dorme mai.

Raggiungete Shinjuku con la Yamanote Line fermata “Shinjuku”, stessa fermata con la metropolitana.

Timelapse Shinjuku Station

AKIHABARA

Chiamata la “città dell’ elettronica” per gli amanti dei videogiochi di ogni tipo: elettronici e computer. Per i nostalgici dei videogame consiglio il negozio Super Potato dove potrete acquistare consolle e videogiochi retrò.

Raggiungete Akihabara con la Yamanote Line feramata “Akihabara“, oppure stazione della metropolitana “Iwamotocho” (Shinjuku Line).

ASAKUSA

Il quartiere turistico, dove potere acquistare numerosi souvenir sulla via famosa Nakamise Dori che conduce al tempio più antico della città: il Senso-ji. Le principali attrazioni di questo quartiere sono la torre Tokyo Sky Tree e il la fabbrica della birra Asahi.

Raggiungete Asakusa tramite metropolitana, fermata “Asakusa(Ginza Line).

UENO

Approfittate di una giornata di sole per visitare il parco di Ueno. Arrivate fino a Yanaka, attraversando il parco, fino alla stazione Nippori. A Yanaka il tempo si è fermato: piccole case, zero grattacieli e bottege che conservano ancora l’ aspetto antico di un tempo. Un vero colpo d’ occhio dentro una metropoli come Tokyo !

Raggiungete Ueno con la Yamanote Line fermata “Ueno“, stessa fermata con la metropolitana (Ginza Line).

ROPPONGI

La parte occidentale della città e fulcro della vita notturna: molti turisti passano la notte nei bar e nei numerosi night club. Potrete godere di una bella vista della Tokyo Tower, specie di sera con un mix di luci.

Raggiungete Roppongi in metropolitana, fermata “Roppongi Station”.

Roppongi

GINZA

La parte chic di Tokyo ma non solo: approfittate di una bella mattinata per fare una visita al giardino imperiale Hamarikyu Garden.

Raggiungete Ginza con la metropolitana, fermata “Ginza(Ginza Line).

DAIKANAYAMA

Fa parte del distretto di Shibuya. Un’ isola di tranquillità nel caos cittadino, passeggiate fuggendo dalla frenesia della metropoli. Molto elegante e creativa, troverete numerose boutique di designer giapponesi. Consiglio una visita pomeridiana per questa zona.

Raggiungete Daikanayama con la Yamanote Line fermata “Ebisu” .

COGLIETE L’ ESSENZA DI TOKYO…

Cogliete l’ essenza di Tokyo esplorando. Non avendo dei veri e propri siti storici da visitare, il mio consiglio è di girare senza meta gli immensi quartieri che la caratterizzano. Scoprite le sfaccettature di ognuno nei vicoli nascosti tra i grattacieli… Come ho fatto io a Shibuya !

Lasciatevi guidare dalle luci. Arigatou gozaimasu Tokyo !