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VADEMECUM PER IL GIAPPONE

POCKET WI-FI

Piccolo router acquistabile online (https://www.japan-rail-pass.it/services/pocket-wifi) che ritirerete una volta arrivati in aeroporto a Tokyo
Vi permetterà di essere sempre connessi ad Internet e quindi di girare, comunicare senza problemi.
A proposito di Internet scaricatevi le app:
Japan Travel informazioni generali sul Giappone.
Tokyo Subway per i vostri percorsi nella metro di Tokyo.
Hyperdia per gli orari dei treni.

Pocket Wi-Fi
JAPAN RAIL PASS

Potete optare per quello da 7 giorni (221€), oppure 14 giorni (352€) fino ad un massimo di 21 giorni (451€).
Con il JRP potrete spostarvi con i treni superveloci Shinkansen per tutto il Giappone ed utilizzarlo anche a Tokyo con la Yamanote Line.
https://www.japan-rail-pass.it/

MACCHINA FOTOGRAFICA

Sembra una cosa scontata, ma per catturare i momenti ed i posti mozzafiato, armatevi di una bella macchina foto !
Per esempio questo 😀 !

Monte Fuji
ADATTATORE DI PRESA

In Giappone c’è una corrente di 100V (220V in Italia) con 2 tipi di frequenze 50 e 60 Hertz.
Ricordatevi ogni qualvolta che usate un apparecchio elettronico di controllare il voltaggio tra 100-240V con frequenza a 50 e 60Hz.
La presa è di tipo A due spine piatte (come negli USA). quindi dovete usare il vostro adattatore.
Se per caso vi dimenticaste di portarlo, lo trovate sia negli aereoporti o nei grandi magazzini come Bic Camera.

Adattatore di presa

OMBRELLO

Fondamentale per i repentini cambi di tempo con annessi acquazzoni, specie nei mesi estivi !

PIANIFICAZIONE DEL VIAGGIO

Cosa vedere, itinerari, mappe o seguite direttamente il mio !
Organizzatevi giorno per giorno al fine di non perdere troppo tempo nel cercare i posti.
Specialmente a Tokyo è un attimo perdersi !
Spostandovi da un quartiere all’ altro, usando i mezzi, passerete molto tempo tra le stazioni della metro, quindi è utile avere un itinerario già preparato.

Per il resto godetevi questo immenso Paese dalle mille sfaccettature: dal caos metropolitano al silenzio dei templi, un viaggio unico che sicuramente vi rimarrà impresso tutta la vita per la bellezza che esprime.
Buon viaggio a tutti !

KYOTO: INFORMAZIONI PRATICHE

MANGIARE

Mangiare low cost a Kyoto si può: a Sanjo, Gion, Higashiyama e Kyoto Station troverete molti ristorantini economici che propongono le specialità locali.
Di seguito, vi indicherò i piatti e qualche posticino dove poter consumare un buon pranzo o una buona cena a prezzi onesti !

OKONOMIYAKI

Una specie di frittata cucinata su piastra (teppanyaki) composta da acqua, uova e farina a cui vengono aggiunti vari ingredienti a scelta: yakisoba (tagliolini di grano saraceno), pesce, carne o verdure.
Per provare ottimi okonomiyaki consiglio

Okonomiyaki Kikaku, in zona Higashiyama.
Fermata Goyozaka.
GYOZA

Ravioli ripieni di carne, verdura o pesce consumati con salsa di soia. Imperdibili al Gyoza ChaoChao (Shijo-Kawaramachi Branch).
Addirittura potete provare quelli al cioccolato !
Arrivati fuori dal locale troverete un taccuino dove segnare il vostro nome in attesa di essere chiamati.
Locale piccolo e senza pretese.

Gyoza ChaoChao (Shijo-Kawaramachi Branch), zona Sanjo.
Fermata Shijokawaramachi.
TEMPURA

Piatto a base di verdure, carne o pesce impastellati e fritti.
Il ristorante Kyoto-Kuishinbo dove troverete Kenzo, il simpaticissimo gestore con cui scambiare due parole, è il posto che fa per voi.

Kyoto-Kuishinbo, zona Sanjo.
Fermata Kawaramachi Matsubara.
KATSUDON

Cotoletta di maiale impanata e fritta.
Potete provarlo nella galleria Porta della Stazione di Kyoto.

Tè MATCHA

Una varietà di tè verde utilizzata nella tradizionale cerimonia del tè con un gusto molto particolare.
Il migliore lo potete trovare da Ippodo Tea con prezzi che variano dai 400Y ai 4000Y.

Ippodo Tea, Higashiyama.
Fermata Kawaramachi Marutamachi.

COCKTAIL BAR

Se dopocena avete voglia di un buon drink, il Rutubo Bar ha uno stile ricercato ed un’ atmosfera affascinante.
Cocktail e whisky di alta gamma come il famoso Nikka.

Rutubo Bar, Higashiyama.
Fermata Shijokawaramachi.

DORMIRE

Io ho soggiornato al Imano Kyoto Kiyomizu Hostel, che permette di scegliere la formula ostello oppure di dormire in camera stile giapponese. Costruito nel 2017 è moderno e dotato di ogni comfort.
Ottimo rapporto qualità prezzo.

KANSAI IN 4 GIORNI: KYOTO, NARA E OSAKA

Cultura, storia e tradizioni: il Kansai è la regione giapponese che comprende tre delle città più importanti del Paese: Kyoto, Nara e Osaka.
In questo articolo un itinerario di 4 giorni con base da Kyoto, un’ escursione di mezza giornata a Nara ed infine una giornata ad Osaka.

PROGRAMMA DI VIAGGIO
  • Giorno 1: KYOTO HIGASHIYAMA
  • Giorno 2: KYOTO NORD OVEST
  • Giorno 3: NARA/FUSHIMI INARI
  • Giorno 4: OSAKA

KYOTO

Prima di iniziare il nostro itinerario, una piccola introduzione sulla nostra città di partenza, nonchè base dei nostri 4 giorni nel Kansai.

Antiche usanze, calma, silenzio, luci soffuse lungo quartieri come Higashiyama e Gion, caratterizzano la città di Kyoto.
A Kyoto c’è la metropolitana ma, avendo solo 2 linee, non copre tutte le destinazioni.
C’è invece una fitta rete di autobus che garantiscono spostamenti rapidi a costi moderati (io ho usato solo quelli).
Le fermate sono anche in lingua inglese e la tariffa per singolo biglietto è di 230Y da poter pagare direttamente a bordo presso una macchinetta (con possibilità di resto).
Il mio consiglio è quello di fare il CITY BUS DAY PASS a 600Y che vi permette di girare per tutta l’ area di Kyoto un giorno intero (durata 24h da quando si convalida).

GIORNO 1: KYOTO HIGASHIYAMA

Partite dal quartiere di Higashiyama Sud dove trovate, radicato su una collina, uno dei templi più frequentati ed interessanti di Kyoto, il Kiyomizu-dera.
Formato dall’ Hondo, l’ edificio principale, la cascata Otowa no Taki, dove bere le acque sacre, ed alcuni santuari tra cui il Jishu-jinja. Percorrete ad occhi chiusi i 18m che separano una coppia di pietre per assicurarvi il successo in amore ed esaudire i vostri desideri ! Nella salita che vi porta al tempio chiamata Chawan-zaka (vicolo della teiera), potete trovare numerosi negozi tradizionali e di souvenir.
Se capiterete nei mesi di Marzo, Aprile o Settembre avrete la fortuna di assistere al festival del Dragone Blu: un dragone che prende vita e scende i gradini del tempio, al suono di tamburi, per concedere la buona fortuna ai fedeli.

Bus: N.86 - 100 - 106 - 110 - 202 - 207 da Kyoto Station 
Fermata: Kyomizu-michi
Ingresso: 400Y
Orario 6-18.
Festival del Dragone Blu

Dirigetevi ora verso il tempio Chion-in (20 minuti a piedi dal Kiyomizu-dera).
Luogo di pellegrinaggio molto frequentato di Kyoto, è formato da un insieme di edifici grandiosi.
Il Sanmon, la porta di due piani presente al suo ingresso, è la più grande del Giappone nel suo genere.

Chion-in

HIGASHIYAMA NORD

A pochi minuti dal tempio, potete approfittare di un po’ di serenità nel Maruyama Koen Park, passeggiando tra giardini, laghetti e negozi di souvenir.
Avviatevi ora verso Higashiyama Nord.
Partendo dal tempio Nanzen-ji, uno dei cinque migliori templi zen di Kyoto, e percorrendo il piacevole Sentiero della Filosofia, in 30 minuti arriverete al famoso tempio Ginkaku-ji.
Nonostante il progetto iniziale di realizzarlo interamente in argento non andò in porto, quest’ ultimo viene chiamato Silver Pavillon (padiglione d’ argento). 

GIORNO 2: KYOTO NORD OVEST

Oggi dedicatevi alla parte Nord occidentale di Kyoto, capeggiata dal famoso Kinkaku-ji, chiamato Golden Pavillon (padiglione d’ oro).
E’ uno dei templi simbolo, nonchè meta turistica gettonatissima di Kyoto.
Il colpo d’ occhio che riserva l’ edificio principale, rivestito da una lamina d’ oro che si riflette sul lago, è a dir poco magnifico.
A mio avviso il più bel tempio da visitare in città per la sua maestosità !
Consiglio la visita o di prima mattina o prima della chiusura perchè sempre gremito di gente.

Bus: N.205 N.101 da Kyoto Station
Fermata: Kinkakuji-michi o Kinkakuji-mae
Ingresso: 400Y
Orario: 9-17.
Kinkaku-ji
Kinkaku-ji

Dal Kinkaku-ji passeggiate a piedi verso il giardino zen Ryoan-ji (20  minuti circa), famoso per le 15 rocce posizionate in un rettangolo di sabbia che sembrano isole alla deriva !
Emblema della meditazione zen giapponese, l’ autore è tutt’ ora anonimo.

Bus: N.59 dalla stazione di Sanjo-Keihan
Fermata: Ryoanji-mae
oppure da Kinkaku-ji temple 20 minuti a piedi tramite Kinukake-no Michi street
Ingresso: 400Y
Orario: 8.30 - 16.30.
Ryoan-ji

ARASHIYAMA

Nella parte Nord Ovest di Kyoto trovate un altro simbolo della città: la Foresta di bambù di Arashiyama.
Approfittate di questa visita quando siete in questa zona: risparmierete molto tempo !
Dunque seguite le indicazioni per la Randen, la linea tranviaria di Kyoto, dal giardino Ryona-ji verso la fermata Arashiyama.
Prendete la linea B Kitano Line verso Katabira no Tsuji, cambiate con la linea A8 Arashiyama Line direzione Arashiyama e scendete all’ omonima stazione (il viaggio dura circa 40 minuti, prezzo 220Y). Passeggiando per questo immensa foresta di bambù vi sembrerà di essere in una situazione surreale, in una realtà parallela.
Infinite canne verdi filtrano giochi di luce fantastici: non esitate a scattare qualche foto, anche se nessuna foto renderà la magia che si può ammirare ad occhio nudo.
Vista la quantità di turisti numerosa, consiglio una levataccia all’ alba per non trovare nessuno. Vi assicuro che ne vale la pena !
Nella parte settentrionale del bosco, potete visitare il tempio Tenryu-ji con il suo capolavoro di giardino dominato dalle montagne di Arashiyama.

Per Tornare in zona Kyoto Station dalla stazione di Arashiyama girate a sinistra, arrivati al curvone di nuovo a sinistra troverete le fermate del Kyoto Bus N.62 - 64 - 66 - 66 - 72 - 74 - 76.
Arashiyama
Arashiyama
Tenryu-ji

GIORNO 3: NARA / FUSHIMI INARI

A circa un’ ora da Kyoto, raggiungete Nara, prima capitale del Giappone nonchè patrimonio culturale dell’ umanità.
Nel Parco di Nara potrete vedere gironzolare circa 1200 cervi, considerati patrimonio nazionale. Nel tempio Todai-ji, si trova il famoso Daibutsu, il Buddha più grande del Paese.
E’ sufficiente mezza giornata per visitare Nara.
Se siete muniti di JR pass la soluzione migliore da Kyoto Station è la linea JR Nara (45 minuti), altrimenti ci sono i treni della linea Kintetsu che vi lasciano alla stazione Kintetsu Nara Station.
Per arrivare al parco di Nara potete passeggiare per 30 minuti, oppure usufruire del bus giallo N.2 (circa 10 minuti) al costo di 210Y, appositamente per turisti.

NARA PARK

All’ ingresso del parco vedrete subito il tempio Kofoku-ji, patrimonio dell’ UNESCO composto inizialmente da bene 178 edifici !
L’ accesso ai giardini del tempio è libero. Godetevi un po’ i cervi che cercano di strapparvi il cibo (alcuni mangiano anche la carta 😀), magari potreste comprargli dagli ambulanti gli shika senbei, i biscotti per cervi per farvi definitivamente “assalire” 😆.
Continuate poi verso l’ attrattiva principale, il Todai-ji ove custodito il celebre Daibutsu (grande Buddha) la statua bronzea più grande del Giappone formata da bronzo e oro. Il Daibutsu occupa quasi interamente il padiglione Daibutsu-den, a sua volta il più grande edificio di legno al mondo.
Un colpo d’ occhio straordinario la visione del Buddha molto affascinante e prorompente.
Girando intorno alla statua, da dietro, noterete un pilastro in legno con una cavità alla base: secondo una credenza popolare, chi riesce a passare attraverso tale fessura con le stesse dimensioni esatte di una delle narici del Buddha, avrebbe la garanzia di ricevere “l’ illuminazione”.
Uscendo dal tempio comprate qualche souvenir prima di riprendere il bus per la stazione e tornare a Kyoto.

INFO UTILI NARA
- LINEA JR NARA (KAISOKU TRAIN) rapido 45 minuti da Kyoto.
- LINEA KINTETSU (dentro Kyoto Station) collegamenti per Kintetsu Nara Station.
- Kofoku-ji ingresso libero ai giardini (24h), museo 600Y. Orario 9-17.
- Todai-ji ingresso Daibutsu-den 500Y. Orario 8-16.30

FUSHIMI INARI

Ritornati a Kyoto, dopo aver fatto un buon pranzo in uno dei tantissimi ristoranti in stazione, preparatevi ad andare a visitare uno dei siti più stupefacenti e memorabili di Kyoto: il Fushimi Inari-taisha.
A soli 10 minuti di treno sempre con la linea JR Nara, vi consiglio di visitare il sito nel tardo pomeriggio o dopo il tramonto per regalarvi luci mozzafiato e per l’ atmosfera che si crea camminando nella galleria di torii arancioni.
L’ insieme del sito è formato da 5 santuari, la passeggiata è nella parte superiore. Uno spettacolo unico !
Per gli amanti della fotografia e gli stoici una visita all’ alba dove il sito è praticamente deserto sarebbe la cosa migliore da fare, godendosi a fondo la passeggiata senza dover attendere momenti di “calma” dai turisti.

Come arrivarci: JR Nara Line da Kyoto Station, 2 fermate stazione Inari (5 minuti).
Ingresso libero.
UNA SERATA TRA LE GEISHE

Per chiudere una giornata all’ insegna della tradizione, dopo una buona cena, passate la serata nel quartiere di Gion.
Magnifiche lanterne illuminano le facciate di legno delle case tradizionali, si crea una sorta di magia.
Potete anche incontrare una Geisha o Maiko (apprendista Geisha), cosa molto possibile tra le tante case da tè e ristoranti esclusivi in cui lavorano ed intrattengono i clienti abituali.
Le geishe le vedrete quasi sempre accelerare il passo perchè non amano farsi fotografare a meno che non vi succeda di trovarne ben due, come successo a me e Chiara, super simpatiche e disposte a farsi fare una bella foto ricordo.
Un’ occasione che non ci siamo fatti mancare !

La Geisha non vuole farsi fotografare e quando vedono qualcuno intento a farlo accelerano il passo. Questo scatto, “rubato” e non voluto, rappresenta perfettamente la sua figura.

‼️ A Gion è dove hanno girato il film “memorie di una Geisha”, fateci caso se l’ avete visto !
Ne vale poi sicuramente la pena una visita al quartiere adiacente di Pontocho colmo di locali e ristoranti.

Bus: N.86 - 100 - 110 - 205 - 206 da Kyoto Station
Fermata: Gion
Gion
Pontocho

GIORNO 4: OSAKA

50 minuti da Kyoto Station ci sono diverse possibilità per raggiungere Osaka con il vostro JR.
Polo commerciale del Giappone rimarrete estasiati dalla quantità di negozi vintage, soprattutto di marchi americani, nei quartieri America Mura e Dotonbori dove potrete perdervi tra sneakers e Levi’s !
Ho trovato Osaka una città più aperta delle altre, ad una velocità più sostenuta e con un fascino da vendere.
Molto rinomata per la cucina, ci sono una vastità di cibi, ma specialmente ottimo pesce. Il centro è diviso in Kita la zona nord dove ci sono le stazioni di Osaka e Umeda e una zona sud, Minami attorno alla stazione di Namba.

ITINERARIO

Scendendo alla stazione di Osaka, 10 minuti a piedi, dirigetevi verso l’ Umeda Sky Building il simbolo della città dove potrete salire e godere di un panorama fantastico a 360 gradi.
Altrettanto emozionante è la scala mobile nella galleria vetrata che sale gli ultimi 5 piani (non adatta a chi soffre di vertigini).
Prendete la metro dalla stazione di Umeda verso Minami, che comprende i quartieri Dotonbori e America Mura.
Potete utilizzare la Suica o Pasmo, già utilizzata a Tokyo.
Prendete la linea rossa (Midosuji line) scendete alla fermata Shinsaibashi.
Benvenuti ad America Mura una piccola zona con negozietti vintage come Pigsty, con qualsiasi tipo di capo vintage !
Girando per le vie passate per il Sankaku Koen, il parco triangolare in cemento dove osservare i tanti giovani vestiti alla moda.
Andate verso il quartiere subito adiacente, Dotonbori (Namba Station), fulcro vivace della città e centro della zona di Minami. Anche qui perdetevi nello stile dei tanti negozi e approfittatene per un po’ di shopping.

Da Namba Station con la linea verde per una fermata fino alla stazione di Imamiyaebisu, arrivate nel quartiere Shinsekai. Probabilmente il migliore dove poter pranzare: sushi, pesce e soprattutto Kushikatsu, tipico piatto giapponese di frittura di pesce, carne o verdure.
E non dimenticatevi di provare i famosi Yakitori caratteristici di Osaka.

Shinsekai

Dopo pranzo andate a visitare il castello di Osaka. Recatevi alla stazione Shin-Imamiya e prendete la linea JR Osaka Loop Line (rossa) fino alla stazione di Morinomiya.
Il castello di Osaka, nonostante sia una ricostruzione in cemento, è un simbolo della città.

Osaka castle

Dalla stazione Morinomiya, sempre sulla Osaka Loop Line tornate ad Osaka Station.
Il mio consiglio è quello di tornare per la serata al Dotonbori che la sera diventa uno dei luoghi più belli e fotogenici della città.
Cenate e riprendete la metro a Namba verso Osaka Station per il vostro treno di ritorno a Kyoto.

Dotonbori al tramonto
INFO UTILI OSAKA
Metro: Suica o Pasmo, biglietto singolo 180Y, One Day Pass (8 linee) 850Y.

Osaka Loop Line: linea circolare di Osaka, una sorta di Yamanote Line di Osaka.

Umeda Sky Building, fermata: Umeda Station o 10 minuti a piedi da Osaka Station.

Dotonbori, fermata: Namba Station (Midosuji Line) da Osaka Station e Umeda Station.

Shinsekai, fermata: Shin-Imamiya Station (Osaka Loop Line) da Osaka Station e Umeda Station.

Castello di Osaka, fermata Morinomiya (Osaka Loop Line) da Osaka Station e Umeda Station

Treno da Kyoto Station: Tokaido-Sanyo Line (Jr o 560Y)

🎵🎶 Vorrei rappresentare Osaka con questa traccia.
Vista la loro grande ammirazione per gli americani, ho scovato questa chicca in un negozio.
Buon ascolto !

KAMAKURA: UNA GIORNATA NELLA TRADIZIONE NIPPONICA

Passate una giornata fuori dalla frenesia della metropoli per immergervi nelle tradizioni: a solo un’ ora di treno da Tokyo, c’è una piccola cittadina costiera con diversi templi. Benvenuti a Kamakura.

ENKAKUJI TEMPLE

Partendo dalla stazione di Kita-Kamakura, seguendo i cartelli che indicano i templi sulla strada, trovate l’ Enkakuji Temple, il secondo tempio zen buddhista di Kamakura immerso in pace e spiritualità.

Enkakuji Temple

KENCHOJI TEMPLE

Procedendo lungo la strada (10 minuti a piedi da Enkakuji Temple), eccovi al Kenchoji Temple: il primo tempio zen di Kamakura con un grande padiglione coperto da un tetto in rame.

Kenchoji Temple

TSURUGAOKA HACHIMAN

A 15 minuti dal Kenchoji Temple, lo Tsurugaoka Hachiman è il più importante santuario shintoista, composto da due santuari uniti da una scalinata da cui si può godere di una bella vista panoramica sulla città !

Tsurugaoka Hachiman

HASE-DERA TEMPLE

Dirigetevi verso la stazione di Kamakura ed approfittatene per comprare qualche souvenir tradizionale. Successivamente prendete l’ Enoden, una linea metrotranviaria elettrica (300Y non inclusa nel JRP), che collega la città con l’ isola di Enoshima e scendete alla stazione di Hase. Circa 15 minuti a piedi arrivate al Hase-dera temple, molto bello e rappresentativo da cui potrete avere un bello scorcio del mare di Kamakura.

KOTOKU-IN e DAIBUTSU (GRANDE BUDDHA)

Altri 10 minuti dal tempio Hase-dera per concludere al Kotoku-in, ove vi è custodito il famoso Daibutsu (grande Buddha) di Kamakura, alto oltre 13m e secondo solo a quello di Nara. L’ impatto che si ha è forte: l’ imponenza della statua e il suo sguardo sono sublimi. Consiglio la visita nei giorni feriali quando c’è meno gente e di conseguenza più silenzio per assaporare il viaggio nel profondo dell’ anima che stimola questa statua.

…E PRIMA DI ANDARE, MARE !

Se volete fare una piccola sosta prima di ripartire per Tokyo, a pochi minuti dal grande Buddha, si trova la spiaggia di Kamakura. Potrete ammirare qualche surfer, godere di un bel panorama al tramonto e, tempo limpido permettendo, scorgere verso ovest il Monte Fuji (io non ci sono riuscito ! 😖).

Kamakura Beach

INFO UTILI KAMAKURA:

  • Linea JR Yokosuka fino a Kita-Kamakura (coperta dal JRP o 920Y).
  • Ingresso templi a pagamento dai 300Y a 500Y.
  • Enoden non coperto da JRP, prezzo 300Y a/r.

TOKYO LOW COST

Una piccola guida per sapere dove dormire, mangiare e muoversi se si ha un budget limitato.

TRASPORTI

Esistono le carte prepagate Suica e Pasmo che permettono di velocizzare i tempi di accesso. Si possono acquistare e ricaricare presso ogni stazione dai 1000Y in su. Possono essere utilizzate anche per pagare nei mini-market oppure per ingresso in templi.

Se in base al vostro itinerario, programmate di fare più spostamenti in metro, la formula più conveniente è il pass da 72 ore a 1500Y.

‼️ Mi raccomando: Ricordatevi di mettervi in fila per salire ed attivare il silenzioso sul vostro telefono.

Suica e Pasmo

DORMIRE

In base alla mia esperienza posso consigliarvi di pernottare nel quartiere tranquillo di Ikebukuro: comodo per le linee della metro dalla stazione di Shin-Otsuka e per la JR Yamanote Line (stazione di Ikebukuro). Più economico rispetto a zone centrali, se non avete troppe pretese, l’ Hotel Mystays Higashi Ikebukuro fa al caso vostro. Io ho pernottato lì pagando circa 50€ a notte per 6 notti in una doppia. Camere negli standard giapponesi e servizio di lavanderia.

MANGIARE

Tokyo permette di mangiare facilmente ed in modo economico un po’ ovunque. Lasciatevi catturare dagli odori provenienti dai piccoli locali o state attenti alle code: lì si mangia bene ! Ci sono dei posti che mi sono rimasti particolarmente impressi e che vorrei consigliarvi.

SOBAHIYAMUGI SAGATANI SHIBUYA

Ottimi soba a prezzo contenuto. Ordinerete il vostro piatto tramite una macchinetta automatica e lo ritirerete quando chiameranno il vostro numero (anche in inglese). I miei preferiti sono gli udon con pollo fritto, veramente squisiti ! Acqua e tè verde free.

GENKY SUSHI SHIBUYA

Per gli amanti del sushi e della tecnologia. Ordinate sul tablet davanti a voi (con opzione in lingua inglese) e il sushi in pochissimo sarà davanti alla vostra postazione. Qualità prezzo ottima, acqua e tè free.

SHIN UDON

Anche chiamato “i migliori udon in Tokyo“. In attesa di entrare potrete ammirare lo chef impastare e tirare a mano gli udon ! Consigliatissimo se vi trovate in zona Shinjuku (7 minuti a piedi da Shinjuku Station South Exit).

MERCATO TSUKIJI (ora TOYOSU)

Da ottobre 2018 non più nel distretto di Tsukiji, per motivi logistici spostato a Toyosu, il mercato di pesce più grande al mondo è una tappa imperdibile a Tokyo. Da girare in lungo e in largo per scoprire i veri sapori giapponesi e gustare pesce freschissimo. Allego foto dell’ ex mercato Tsukiji !

…Un’innovazione indica l’introduzione di qualcosa di nuovo

Merita una menzione la Coca-Cola Clear, trasparente, lanciata solo per il mercato giapponese ! Fa veramente effetto vedere il “nuovo” colore della famosa bibita. Cercatela anche voi nei tanti distributori di bibite a Tokyo !


‼️ Potete utilizzare il portale Tabelog per trovare il luogo giusto per mangiare.

ALLA SCOPERTA DEI MILLE VOLTI DI TOKYO

Tokyo non dorme mai: le sue innumerevoli luci ti fanno perdere la cognizione del tempo, stazioni piene a qualsiasi ora del giorno e della notte, l’ atmosfera di metropoli che si crea è unica.

A Tokyo è bello scoprire, esplorare, carpire l’ essenza di ogni quartiere, una sorta di città nella città.

In questo articolo vi indicherò i quartieri da non perdere.

HARAJUKU

Considerato il quartiere di moda, tendenze e innovazioni, nella sua via principale Omotesando troverete numerose boutique di marchi internazionali. L’ altra via principale Takeshita Dori Street, invece, è più dedicata alla moda streetwear giovanile.

Raggiungete Harajuku con la Yamanote Line fermata “Harajuku” oppure con la metropolitana scendete alla stazione di “Meiji-Jingūmae”.

Takeshita Street

SHIBUYA

La città nella città, Shibuya è il quartiere più affollato di Tokyo con il suo famoso incrocio ed anche una delle zone più attive cosparse di luci e megaschermi ad ogni angolo. Molto caratteristica è la statua del cane Hachiko fuori dalla stazione, da cui è stato tratto l’ omonimo film. Esplorate questo quartiere a qualsiasi ora del giorno e della notte !

Raggiungete Shibuya con la Yamanote Line fermata “Shibuya Station”, stessa fermata con la metropolitana.

Timelapse in Shibuya

SHINJUKU

Sede del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, dove salendo dalla torre est, potrete avere una vista mozzafiato di una parte della città. Da non perdere la sera il Golden Gai, un quartiere nel quartiere, cuore pulsante di Shinjuku. Viuzze colme di bar di dimensioni ristrettissime con un’ atmosfera amichevole. Soreggiate un buon whisky giapponese o fatevi uno shot di Sakè ! Addentratevi poi a Kabuchiko, il quartiere a luci rosse, la parte di Shinjuku che non dorme mai.

Raggiungete Shinjuku con la Yamanote Line fermata “Shinjuku”, stessa fermata con la metropolitana.

Timelapse Shinjuku Station

AKIHABARA

Chiamata la “città dell’ elettronica” per gli amanti dei videogiochi di ogni tipo: elettronici e computer. Per i nostalgici dei videogame consiglio il negozio Super Potato dove potrete acquistare consolle e videogiochi retrò.

Raggiungete Akihabara con la Yamanote Line feramata “Akihabara“, oppure stazione della metropolitana “Iwamotocho” (Shinjuku Line).

ASAKUSA

Il quartiere turistico, dove potere acquistare numerosi souvenir sulla via famosa Nakamise Dori che conduce al tempio più antico della città: il Senso-ji. Le principali attrazioni di questo quartiere sono la torre Tokyo Sky Tree e il la fabbrica della birra Asahi.

Raggiungete Asakusa tramite metropolitana, fermata “Asakusa(Ginza Line).

UENO

Approfittate di una giornata di sole per visitare il parco di Ueno. Arrivate fino a Yanaka, attraversando il parco, fino alla stazione Nippori. A Yanaka il tempo si è fermato: piccole case, zero grattacieli e bottege che conservano ancora l’ aspetto antico di un tempo. Un vero colpo d’ occhio dentro una metropoli come Tokyo !

Raggiungete Ueno con la Yamanote Line fermata “Ueno“, stessa fermata con la metropolitana (Ginza Line).

ROPPONGI

La parte occidentale della città e fulcro della vita notturna: molti turisti passano la notte nei bar e nei numerosi night club. Potrete godere di una bella vista della Tokyo Tower, specie di sera con un mix di luci.

Raggiungete Roppongi in metropolitana, fermata “Roppongi Station”.

Roppongi

GINZA

La parte chic di Tokyo ma non solo: approfittate di una bella mattinata per fare una visita al giardino imperiale Hamarikyu Garden.

Raggiungete Ginza con la metropolitana, fermata “Ginza(Ginza Line).

DAIKANAYAMA

Fa parte del distretto di Shibuya. Un’ isola di tranquillità nel caos cittadino, passeggiate fuggendo dalla frenesia della metropoli. Molto elegante e creativa, troverete numerose boutique di designer giapponesi. Consiglio una visita pomeridiana per questa zona.

Raggiungete Daikanayama con la Yamanote Line fermata “Ebisu” .

COGLIETE L’ ESSENZA DI TOKYO…

Cogliete l’ essenza di Tokyo esplorando. Non avendo dei veri e propri siti storici da visitare, il mio consiglio è di girare senza meta gli immensi quartieri che la caratterizzano. Scoprite le sfaccettature di ognuno nei vicoli nascosti tra i grattacieli… Come ho fatto io a Shibuya !

Lasciatevi guidare dalle luci. Arigatou gozaimasu Tokyo !

LANZAROTE: DA NON PERDERE IN UNA SETTIMANA

Quello che mi ha colpito di quest’isola è il suo fascino selvaggio, i paesaggi vulcanici, le lunghe spiagge di sabbia fina, il mare sempre agitato e il tocco artistico di Cesar Manrique, famoso architetto nativo dell’isola. 

Prima cosa da fare: affittate una macchina. In aeroporto troverete diverse compagnie, io vi consiglio il box di Cabrera Medina.

Per alloggiare scegliete Puerto del Carmen, la zona più turistica ma anche più attrezzata: ristoranti e locali vi accoglieranno per le vostre serate, residence e hotel per le tasche di tutti. L’ideale come base, a 20 minuti dall’ aeroporto !

In questo articolo vi indico dei luoghi da non perdere e qualche attrazione da vedere, se avete a disposizione una settimana.

Playa del Papagayo

Il primo luogo da non perdere, situato nell’ omonimo litorale a sud dell’ isola. Una lunga spiaggia di sabbia fina contornata da rocce vulcaniche e dalle mille sfumature dell’ oceano. La spiaggia non è quasi mai affollata vista la sua lunghezza. Arrivateci in macchina, ma attenzione all’ ultimo tratto: non è asfaltato !

Playa del Papagayo

Playa Caleton Blanco 

Situata a nord, nella zona di Orzola, questa spiaggia è unica per le sue piscine naturali. Emozionante è il contrasto tra la sabbia bianca e le rocce nere vulcaniche. Potete parcheggiare a bordo strada. 

Playa Caleton Blanco

Charco del Palo

A nord-est, questa insenatura forma due vasche naturali. Luogo dove è consentito il nudismo e dove potrete rilassarvi, con moto ondoso praticamente a zero. Unico nel suo genere! 

Charco del Palo

Playa Charca de la Novia

A nord, sempre nella zona di Orzola. Qui troverete scogli, mare e vegetazione: nient’ altro di più selvaggio in questa spiaggia stupenda. Merita una visita, sperando che il vento e le maree ve lo permettano.

Playa Charca de la Novia

Jameos del Agua

Il primo luogo che dimostra il tocco di Cesar Manrique. Una grotta parzialmente aperta all’ interno di un tunnel vulcanico con una piscina bianca. Un omaggio alla natura per la sua forma “morbida”. Entrata 9€

Jameos del Agua

La Cueva de Los Verdes 

Una grande e lunga cavità creatasi durante un’ eruzione vulcanica. Il percorso con la guida è molto interessante… Con una sorpresa finale che vale la visita ! Entrata 9€

La Cueva de Los Verdes 

El Mirador del Rio 

Una delle creazioni architettoniche di Cesar Manrique. Potrete ammirare il fantastico panorama a strapiombo  sull’ isola La Graciosa. Tappa obbligatoria a Lanzarote! Entrata 4.50€

El Mirador del Rio 

Timanfaya National Park

Assolutamente da non perdere: il tour del parco vulcanico. Salirete su un pullman che vi accompagnerà nella visita di paesaggi lunari, attraverso i vulcani. La visuale è Surreale. Vi Sembrerà di essere su un altro pianeta ! Entrata 10€

Timanfaya National Park

QUALCHE POSTILLA

Se siete appassionati di arte vi consiglio la casa museo di Cesar Manrique, un’ interessante visita nella vita del personaggio più influente dell’ isola. Entrate nella sua abitazione per comprendere la sua personalità e il suo essere visionario. Prezzo biglietto circa 10€.

Fondazione Cesar Manrique


Un’ ultima menzione va al cibo: ristoranti economici ed ottimo pesce. Ma, se volete gustare delle tapas a dir poco fantastiche, il posto giusto è La Taberna da Nino. Piatti decorati, ottimo vino e prezzo contenuto. Il ristorante si trova nella zona di Puerto del Carmen. Altamente consigliato !

Taberna da Nino


FIRENZE: UN GIORNO NELLA CAPITALE ARTISTICA TOSCANA

Fiore all’occhiello dell’ arte italiana, Firenze e il suo centro storico: tutto in una giornata.

In questo itinerario a piedi vedrete i principali luoghi e monumenti della città del giglio. Partendo dalla stazione di Santa Maria Novella, molto particolare per il fascino antico di alcune insegne al suo interno, proseguendo poche centinaia di metri nell’ omonima piazza troverete la Basilica di Santa Maria Novella. 

Chiesa di Santa Maria Novella

Passando per via Panzani scorgerete la cupola del Brunelleschi: eccovi in piazza del Duomo dominato dalla Basilica di Santa Maria del Fiore e di fronte il Battistero di San Giovanni. A fianco del Duomo il Campanile di Giotto visitabile (coda permettendo) salendo i suoi 414 scalini per una vista fantastica su Santa Maria del Fiore e sul centro storico. Potete salire, in alternativa, sulla cupola del Duomo per godere di un simil panorama a quello del campanile.

Basilica di Santa Maria del Fiore

Imboccate via Calzaiuoli per arrivare in un’ altra piazza importante seconda solo a quella del Duomo: Piazza della Signoria con al centro la statua di Nettuno. Antistante al lato in cui siete arrivati trovate Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi con le sue stupende sculture tra cui Perseo e il Ratto delle Sabine. A pochi metri c’è la Galleria degli Uffizzi, con i più grandi capolavori dell’ arte rinascimentale italiana: Michelagelo, Leonardo, Caravaggio, Brunelleschi, Botticelli per citarne alcuni. Vista la grande affluenza munitevi di una prenotazione online “salta fila” per evitare di perdere ore in coda. Inoltre la visita dura dalle 3 alle 4 ore quindi programmatela mezza giornata il giorno dopo oppure nel prossimo viaggio.

Piazza della Signoria – Palazzo Vecchio

Da Piazza della Signoria andando verso il lungarno, trovate un simbolo di Firenze: il Ponte Vecchio. Percorretelo ed ammirate il fascino delle botteghe al suo interno che mantengono ancora i tratti medievali di un tempo.

Ponte Vecchio

Seguendo la direzione presa nel ponte vi troverete davanti al Palazzo Pitti ed a poca distanza il Giardino di Boboli, parco storico della città diventato un museo all’ aperto, con fontane e statue antiche.

Palazzo Pitti

Prendete poi via Romana per decentrarvi un po’ fino a piazza Porta Romana dopodiché prendete il bus numero 12 che vi porterà fino a piazzale Michelangelo dove poter vedere un bel panorama della città e una replica del David di Michelangelo (l’originale si trova alla Galleria dell’ Accademia).

Riprendete il bus numero 12, scendete alla fermata lungarno Santa Rosa camminate circa 10 minuti per vedere la Chiesa di Santa Maria del Carmine. Vi trovate nell’ elegante Borgo San Frediano, approfittatene per un aperitivo al tramonto nei tanti baretti per strada o fate qualche acquisto nei negozi vintage di via dei Serragli.

Santa Maria del Carmine – Borgo San Frediano

QUALCHE CONSIGLIO

Per una cena tipica e mangiare la famosa bistecca fiorentina consiglio il ristorante Cantina Barbagianni, atmosfera stilosa e servizio ottimo che dispensa consigli su cosa mangiare e bere. Se invece preferite un bel panino toscano tipo il lampredotto, accompagnato da un buon bicchiere di Chianti, non potete non andare da I Fratellini. Panini e schiacciate con ingredienti toscani sorseggiando un buon Chianti.

CAMMINO DI SANTIAGO: COSA PORTARE NELLO ZAINO

Quando affronterete il vostro cammino lo zaino sarà la vostra “casa”, perciò organizzatelo al meglio! Ecco alcuni consigli per farlo.

Capienza: sceglietela in base alla durata del vostro cammino (consiglio una capienza massima di 70l per un mese). Ricordatevi che camminerete parecchio: più lo zaino è grosso, più aumenta il peso e più farete fatica! Scegliete una capienza adatta alla vostra altezza e peso.

Scomparti: dividete i vostri vestiti in appositi scomparti per averli subito a portata di mano. Così facendo guadagnerete molto spazio e tempo.

Medicinali: non possono mancare! fate una lista di primo soccorso: cerotti (per ferite e vesciche), antipiretici, pillole per mal di testa, dolori muscolari e dolori reumatici. Per prevenire le fastidiose vesciche, applicate uno strato di vasellina sulle zone del piede più esposte a pressione prima di iniziare a camminare! E non dimenticatevi un bel ago: vi servirà, eventualmente, per scoppiarle e farle asciugare! Non abbiate paura, è meglio !

Dormire: il sacco a pelo è molto ingombrante, la soluzione piu vantaggiosa e leggera è il sacco lenzuolo. Non è nient’altro che un lenzuolo da applicare sul letto su cui si dorme, con uno spazio per il cuscino.

Altri accessori indispensabili:  coprizaino (se non già in dotazione nello zaino). Una borraccia da riempire lungo il tragitto, per dissetarvi. Il sapone di marsiglia per lavare a mano i vostri indumenti.

Ricordatevi di prestare molta attenzione al peso e di portarvi giusto il minimo indispensabile. 

BUEN CAMINO !

LONDRA: 3 GIORNI NELLA STYLISH CITY

Dal classico allo stravagante, passando per il vintage:

Londra, un miscuglio di stili, etnie, colori.

Come stare al centro del mondo! Se pensate che 3 giorni siano pochi vi sbagliate. Seguendo il mio itinerario potrete scoprire le varie sfaccettature di questa immensa city.

Giorno 1: Piccadilly/Buckingham Palace/Westminster/Trafalgar Square/Covent Garden/St. Paul Cathedral/Tower Bridge

Giorno 2: Camden Town/Soho/Chinatown/London Eye

Giorno 3: Notting Hill/Portobello Road Market


GIORNO 1: City Centre (percorso a piedi)

Il centro è l’ emblema della città. Iniziate dal famoso incrocio di Piccadilly Circus: avrete subito un impatto emozionante con i famosi display luminosi che lo caratterizzano. Scattate le foto di rito, attraversando il parco reale di St. James Park, passeggiando con le anatrelle, dirigetevi verso la residenza di sua maestà: Buckingham Palace. Alle 11.30 non perdetevi il cambio della guardia, dopodichè andate verso Westminster, il quartiere di Londra più visitato dai turisti. Qui troverete 3 edifici simbolo: L’ abbazia di Westminster, il Parlamento , il Big Ben e, se volete date un’occhiata alla residenza del primo ministro inglese, al numero 10 di Downing Street.  Si sarà fatta ora di pranzo: Westminster offre ottimi ristorantini economici per un “lunch” all’ inglese ! Attraversate poi il Westminster Bridge, secondo solo al Tower Bridge, per godere di una spettacolare vista del Big Ben e del Parlamento. Da Westminster proseguite verso un altro simbolo di Londra: Trafalgar Square.Ammirate la bellezza di questa piazza e scattate qualche foto (senza farvi male) arrampicandovi su uno dei 4 leoni in bronzo alla base della colonna. Se siete appasionati d’ arte Trafalgar Square è sede della National Gallery, una delle gallerie più importanti del mondo, con opere che variano dal Rinascimento all’ Impressionismo (Michelangelo, Leonardo da Vinci e Van Gogh). Proseguite quindi verso un altro quartiere storico Covent Garden. Passando per l’omonima piazza, noterete la St. Paul Church di Covent Garden (da non confondere con la St. Paul Cathedral che vedremo tra poco) e qui inoltre, potrete fare shopping nei tanti negozi sotto i portici. Proseguite verso la Cattedrale di St. Paul. Imperdibile la visita a questa maestosa cattedrale di notevole rilevanza storica, di cui l’affascinante architettura vi lascerà senza parole ! La visita all’ interno costa 16 pound (18€) e la durata è di circa 2 ore. Terminata la visita, costeggiate il Tamigi per arrivare all’ ultima tappa della nostra giornata: il mitico Tower Bridge, il famosissimo ed unico ponte elevatoio di Londra. Come tutti i ponti delle grandi metropoli mondiali, merita attraversarlo, anzi, chi va a Londra non può non transitare sul Tower Bridge ! Vi allego la mappa con tutti i punti che toccherete.

GIORNO 2: Camden Town/Soho/Chinatown/London Eye.

Dedicate la mattinata al quartiere più stravagante della City: Camden Town, dove troverete mercatini per tutte le tasche, vestiti a non finire e tante curiosità in questo luogo di culto per giovani e non ! Ci troviamo nella periferia Nord di Londra. Prendete la linea nera della tube e scendete all’ omonima fermata di “Camden Town”. Usciti dalla stazione, percorrerete la Camden High Street con i suoi negozi e le bancarelle, con articoli vari, ma soprattutto capi di abbigliamento di qualsiasi stile; quindi proseguite dritto fino al Camden Lock Market, la principale attrazione di questo quartiere che ogni giorno accoglie tantissimi turisti. Fatevi attrarre dagli odori dei fast food multietnici sulla strada, dove potrete pranzare, dopodichè camminate per circa 10 minuti verso Primrose Hill. Questa collinetta situata a nord di Regent’s Park, vi permetterà di godere di una bella vista sul centro di Londra e fare una piccola pausa (tempo permettendo). Riprendete la linea nera, scendete a “Warren Street Station” dove cambierete con la blu, per scendere alla fermata “Oxford Circus Underground“. Camminate circa 5 minuti su Oxford St per poi girare a destra su Poland St e qui vi troverete nel quartiere di Soho. Quartiere di tendenza e trasgressivo con la sua Red Light District, Soho è il fulcro della moda e della vita notturna. Carnaby Street rappresenta al meglio la definizione di questo quartiere: negozi trendy e boutique faranno da padroni nel vostro shopping più sfrenato. Ma Soho è anche Chinatown: tantissime lanterne e profumi tipici, in questa parte caratteristica che merita una visita. Gerrard Street è la strada principale dove potrete scattarvi una foto sotto l’arco cinese: la leggenda narra che porti fortuna ! Inoltre a Chinatown troverete molti ristoranti a prezzi economici. Da Chinatown dirigetevi verso il Tamigi e, attraversato il Golden Jubilee Bridge, noterete la grande ruota panoramica di Londra: il London Eye. La vista di sera è molto suggestiva, per questo vi consiglio di andarci a fine giornata e se riuscite saliteci al tramonto, per godervi a pieno il panorama. Il giro dura circa 30 minuti, ed il prezzo è di 25 pound (circa 30€). Attenzione alla coda per i biglietti! Se prevedete di salirci, munitevi prima di questi vista la grande affluenza giornaliera ! Per la vostra serata ritornate a Soho, il vero cuore pulsante della vita notturna londinese: avrete l’imbarazzo della scelta per i tantissimi pub, ristoranti e locali che offrono anche musica dal vivo. Per chi ama il jazz il Ronnie Scott è quello che fa per voi: ottimi cocktail e musica affascinante.

GIORNO 3: Notting Hill/Portobello Road Market. 

Nella parte occidentale di Londra dominano l’eleganza e lo stile british. Uno dei quartieri simbolo è senza dubbio Notting Hill. La strada principale di questo quartiere è Portobello Road, con le sue casette colorate ed il famoso mercato tappezzato di turisti ogni giorno. Scendete alla fermata “Notting Hill Gate” (linea rossa, gialla o verde) passate per la Kensington Park Road , costeggiando l’omonimo parco, fino all’ incrocio con Westbourne Grove, girate a destra e la prima strada che attraversa è Portobello Road. Percorrete la strada tra le case colorate e immergetevi in un’ atmosfera puramente inglese, dentro il mercato di Portobello Road Market. Qui potrete trovare di tutto: dal cibo all’oggettistica più stravagante, vestiti vintage, vinili e persino una vasta gamma di antiquariato. Al contrario di Camden, il mercato di Portobello è tranquillo e reincarna perfettamente lo stile britannico dell’ epoca ! Perciò non andate via senza esserci andati !

Qualche postilla in più

Trasporti: la tube, la più antica metropolitana del mondo è il modo più veloce per spostarsi in città. Ci sono 12 linee che circolano dalle 5 del mattino fino a mezzanotte mentre è aperta tutta la notte di venerdì e sabato. È suddivisa in 9 zone, dove la zone 1-2 corrispondono al centro e anche al mio itinerario, quindi quelle che ci interessano. Il costo singolo del biglietto è 2.30 pound (2.60€ circa). Vi consiglio di utilizzare una travelcard giornaliera se pensate di usarla frequentemente. Scaricatevi l’app Tube Map per organizzare i vostri spostamenti.
Dormire: un buon compromesso economico-logistico per pernottare è la zona di Victoria Station. Seconda stazione di Londra, una delle più centrali, con collegamenti da e per l’aeroporto di Gatwick e l’omonima fermata della metropolitana con le linee gialla, verde e azzurra.
Attrazioni e nightclub: oltre alla citata National Gallery, se siete amanti dell’ arte antica, il British Museum fa per voi ! Se invece siete appassionati di arte moderna la Tate Modern fa al caso vostro. Imperdibile il museo delle cere più famoso al mondo: Madame Tussauds, che propone perfette riproduzioni di personaggi famosi. Londra è anche molto attiva nel clubbing: i principali locali notturni sono il Fabric, con dj di fama mondiale della scena techno/elettronica ed il Ministry of Sound per chi ama le sonorità house.